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- Yahya Mubaideen

Vivi Cultura e Storia: Jerash
La Giordania vanta un mix eclettico di nuovo e antico, alcuni siti come Jerash sono per lo più antichi, ma Jerash offre due tipi di bellezza: quella naturale e quella creata dall’uomo.
Confronta la foto seguente con quella in evidenza sopra: un magnifico esempio di antica magnificenza immersa nella natura, in qualsiasi stagione.
Jerash, conosciuta anche come la “Pompei d’Oriente”, è una città nella parte centro-settentrionale della Giordania, abitata fin dall’Età del Bronzo, e un sito che vanta i più bei resti greco-romani che si possano trovare fuori Roma. L’estensione della città antica ancora in piedi e la varietà di architetture ed edifici sono assolutamente fenomenali: una moltitudine di chiese, diversi teatri, un ippodromo, un’agorà, una cattedrale… tutto ancora in piedi!
Questo sito è una tappa obbligata assoluta sia per i giordani che per i turisti, un capolavoro visivo e storico, un gioiello raggiante nella corona che è la cultura di questo paese. Ci sono cartelli con spiegazioni e la storia dietro ogni meravigliosa opera architettonica, con traduzioni in arabo, inglese e francese: la vostra conoscenza ne sarà veramente arricchita.
Il puro genio dell’infrastruttura, costruita a mano, senza tecnologia, è sbalorditivo. È seconda solo a Petra da questo punto di vista. Eppure, Jerash è più di un sito archeologico: è anche nota per ospitare l’annuale Festival di Cultura e Arti di Jerash. Il festival presenta musica, danza, teatro, poesia e spettacoli d’arte, con molti eventi che si svolgono all’interno degli antichi teatri romani della città, creando un connubio unico di storia e cultura moderna. Molti dei migliori artisti del mondo arabo vengono ad esibirsi nel suo prestigioso anfiteatro.
Sebbene Jerash sia considerata una delle città provinciali romane meglio conservate al mondo e i visitatori possano camminare lungo le sue strade di pietra originali ed esplorare strutture notevoli come la Piazza Ovale, l’Arco di Adriano, il Tempio di Artemide e due grandi teatri romani, molti dei quali sono sopravvissuti per quasi 2.000 anni, c’è una parte che è diversa: l’ingegnosità dei pilastri che furono eretti intenzionalmente, posizionati in modo tale da oscillare o vibrare leggermente – un dispositivo di allarme precoce per i terremoti come raccontavano le leggende o semplicemente per sopravvivere ai terremoti essendo più facili da riassemblare dopo qualsiasi movimento, è maestosa e la domanda: “come hanno fatto a portare quelle pietre pesanti, di quella dimensione, lassù?!” ti ronzerà nei pensieri mentre vaghi meravigliato per il sito incontaminato.
Tutto quel turismo lascerà sicuramente i visitatori affamati. Ci sono diversi ristoranti nelle vicinanze di Jerash (un po’ cari però). Oppure lasciate che vi portiamo in una delle nostre escursioni giornaliere che abbiamo perfettamente bilanciato tra Jerash, pranzo casalingo incluso e la vicina Ajloun, ecco il link al tour Jerash, Ajloun e Pranzo con una Famiglia Locale.
Il nostro consiglio di viaggio per chi va da solo è di visitare Jerash la mattina presto, prima che sia troppo affollata. In questo modo si finisce appena prima di pranzo, così potete prendere un panino con falafel o shawarma lungo la strada e guidare fino ad Amman per qualcosa di più sostanzioso. La città dista meno di un’ora di macchina e vanta una vasta gamma di ristoranti, che offrono tutti cucine e prezzi diversi. Questo vi lascia anche un pomeriggio libero per esplorare Amman o rilassarvi come preferite!
Ma, comunque decidiate di farlo, è in definitiva di secondaria importanza. Ciò che è di massima priorità è che ci andiate, punto e basta; Jerash è troppo meravigliosa per perderla.
Per riflessioni sulla bellezza che si trova in Giordania, ispirate da una visita a Jerash, potete leggere un estratto dal blog personale di Georgie qui




