camels pride & wealth

Vivi l’avventura: come cavalcare un cammello

Sì, hai letto bene il titolo.

Cavalcare il cammello è un’attività turistica molto popolare qui in Giordania; un’esperienza sinonimo delle culture del Medio Oriente e dell’Africa. Grazie alla sua popolarità, è facile organizzare un giro in cammello durante il soggiorno nel deserto della Giordania, in particolare nel Wadi Rum.

Tutti i cammelli offerti per i turisti sono abituati a essere cavalcati, accuditi dai loro proprietari poiché rappresentano ricchezza e orgoglio, quindi non dovrebbero esserci problemi; tuttavia, è sempre utile avere qualche consiglio e suggerimento su qualsiasi nuova “esperienza” come questa prima di salire in sella,  nel caso in cui dovessero verificarsi intoppi (o dovremmo dire gobbe 😂) mentre si attraversano le zone sabbiose della Giordania.

Ecco i passaggi fondamentali per farlo senza intoppi:

1)      Sali sul tuo cammello. La tua guida ti suggerirà il modo migliore per montare il cammello, che in quel momento sarà seduto; di solito è come salire su un cavallo, sfruttando lo slancio per far passare una gamba sopra. A volte ci sono staffe per i piedi, che rendono il tutto più accessibile. In caso contrario, la guida ti aiuterà e potrebbe fornirti uno sgabello o darti una spinta per assisterti.

2)      Inclinati! È fondamentale che mentre il cammello si alza, ti inclini come contrappeso. Tieniti alla maniglia/corda davanti a te e indietrooo!. Questo perché i cammelli si alzano usando prima le zampe posteriori, poi quelle anteriori, quindi se non ti opponi al loro movimento, scivolerai in avanti. Poi, quando raddrizza le zampe anteriori, inclinati in avanti!

3)      Sistemati. Cavalcare il cammello a gambe divaricate una volta in movimento (come su un cavallo) non è il metodo più comodo. Incrociare le gambe sulla sella distribuisce il peso sulle gobbe, rendendo il tutto più confortevole sia per te che per la tua ‘nave del deserto’. Tieni presente di riportare le gambe nella posizione a cavalcioni se il cammello tenta di sedersi.

4)      Rilassati. Non prendere questo suggerimento come una sciocchezza. Se ti rilassi fisicamente, permettendoti di oscillare con il cammello quanto basta, sarà molto più comodo che cercare di rimanere rigido (l’andatura del cammello è troppo irregolare per quello). Non sarà comodo come un viaggio in limousine, questo è un dato di fatto, ma almeno smetti di preoccupartene. Inoltre, un cavaliere rilassato rende l’animale rilassato: possono davvero percepire lo stress. Ricorda, questa è un’esperienza nuova ed emozionante per te, che innesca istintivamente rigidità nel corpo, quindi devi rilassare attivamente le articolazioni senza afflosciarti o cadere dalla groppa del cammello.

5)      Sii paziente. Non puoi controllare l’animale; solo il suo padrone può farlo. Non provare nemmeno a forzarlo: lo irriteresti soltanto. Prima di smontare, aspetta che il cammello sia ben seduto. Dovresti scoprire che scendere è molto più gestibile che salire, a patto che i tuoi muscoli non siano completamente indolenziti dopo una lunga cavalcata.

 

“Cavalcare i cammelli non fa loro male, purché portino carichi adeguati in modo corretto e non vengano colpiti o presi a calci per farli muovere. I cammelli sono fatti per vite dure, non per niente sono chiamati ‘navi del deserto’: un cammello adulto può percorrere fino a 40 km al giorno, trasportare fino a 590 kg sul dorso e sopravvivere per 10 giorni senza acqua. I problemi sorgono solo quando gli standard di benessere vengono ignorati e il denaro viene anteposto alla salute degli animali”, quindi devi fare una valutazione adeguata quando scegli di cavalcare un cammello.

In breve, ascolta la tua guida, mantieni la calma e goditi il viaggio!

Cavalcare un cammello

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